RASSEGNA STAMPA

 

 

 

 

…Il suono delle dulciane di Quoniam , è morbido duttile e molto espressivo talmente da essere avvicinato alla voce umana.

(Nicoletta Sguben, la Repubblica)

 

 

Auffallend ist die Ausgewogenheit der Aufnhame. Ausgewogen sind die Instrumente untereinander,ebenfalls, in Kombination mit der Solistin.

…quello che colpisce è l’armonia  che caratterizza l’incisione: innanzi tutto armonia fra gli strumenti e poi armonia fra questi e la solista.

(Robert Strobl, Altre Musik Aktuell)

 

 

…l’organico strumentale è assolutamente originale: cinque fagotti rinascimentali e un organo che rivaleggiano in duttilità ed espressività con le voci di De Labyrintho. Un disco ricco di tonalità calde e vibranti.

(Stefano Pogelli. Civiltà del Rinascimento)

 

 

…le dulciane possono essere delicate quanto uno strumento ad arco, ma all’occorrenza saporitamente piccanti. Bel suono  e morbidezza  consentono agli eccellenti musici di Quoniam un armoniosa fusione con la raffinata voce di Laura Antonaz.

(Gian Enrico Cortese. Musica)

 

 

…les entendre jouer ensemble donne l’impression d’un dèploiement des tessitures et de nuances infini., de variations subtiles sur le mème timbre.

(Jacques Amblard, le Monde de la Musique)

 

 

… affascinante la resa timbrica del tutto giustificata da probabili prassi dell’epoca e comunque aumentata dalla bravura e affiatamento dell’ensemble.

(Ennio Speranza. Audio)

 

 

Das Altgold der Dulziane. Ihr runder Klang mit arcahischer golden  leuchtender Patina.

(Ingo Bathow. Frankische Landeszeitung)

 

  

…il pubblico è stato coinvolto dal suono caldo e avvolgente degli antichi strumenti…che la bella e  rotonda e penetrante voce di Elena Bertuzzi ha rafforzato ed elevato grazie a una pregevole espressività interpretativa.

(Stefano Cortesi. L’Eco di Bergamo)

 

 

...uno dei criteri guida di questa interpretazione è stato quello della ricerca della maggiore intensità emotiva possibile attraverso un volume di suono contenuto. Quello morbido e duttile di cinque dulciane che imparano dalle cinque voci del De Labyrintho la capacità di evocare forti suggestioni interiori. (Massimo Rolando Zegna. Amadeus)